a cura di Autore di test - 20/08/2023
Allergia al pelo del cane: quali sono i sintomi e come è possibile curarla
Nonostante il grande affetto che proviamo nei confronti dei nostri amici pelosi, può succedere, in alcuni casi, che la vicinanza e la convivenza col nostro amico a 4 zampe non siano del tutto serene a causa delle allergie che l’umano può sviluppare nei confronti del pelo del cane. Saper riconoscere chiaramente i sintomi può aiutare a trovare soluzioni e ad affrontare al meglio il problema.
1. Cos’è esattamente l’allergia al pelo del cane
L’allergia al pelo del cane è una reazione del sistema immunitario che risponde a specifiche proteine. Queste proteine si depositano sul corpo del cane, per l’esattezza sul suo pelo, e sono contenute nella saliva, nell’urina e nella forfora. Il pelo del cane, quindi, non è il diretto responsabile delle allergie, ma semplicemente il sito dove le proteine si depositano.
2. Le proteine che comunemente creano allergie
Tra le proteine che più frequentemente e comunemente creano reazioni ci sono:
- Le proteine della saliva: si trasferiscono sul pelo del cane durante i leccamenti della toelettatura quotidiana;
- La proteina Can f 1: è una delle proteine allergeniche responsabile di molte reazioni allergiche. Si tratta di una lipocalina, cioè una piccola proteina che trasporta molecole, prodotta dalle ghiandole salivari e sebacee del cane. È considerata il maggior allergene canino ed è presente in quasi tutte le razze (anche in quelle dette “ipoallergeniche”, ma in quantità minore). Il sistema immunitario di alcune persone reagisce alla Can f 1 in modo eccessivo rilasciando istamina e causando i tipici sintomi dell’allergia.
La proteina Can f 2: anche in questo caso si tratta di una proteina appartenente alle lipocaline. Si differenzia dalla Can f 1 perché meno diffusa, meno studiata e meno nota. Fa parte comunque degli allergeni canini riconosciuti e, in persone sensibili, scatena reazioni allergiche.
3. Quali sono i sintomi più comuni dell’allergia al pelo del cane
I sintomi dell’allergia al pelo del cane sono piuttosto semplici da riconoscere e possono variare da più lievi a molto gravi. Questo dipende principalmente dalla sensibilità della singola persona. I più comuni possono essere inscritti in:
- Starnuti frequenti;
- Congestione delle vie aeree;
- Prurito intenso agli occhi;
- Lacrimazione degli occhi;
- Tosse;
- Respiro sibilante;
- Eruzioni cutanee.
Per diagnosticare l’allergia al pelo del cane è necessario sottoporsi a specifici test allergologici sotto la guida di un medico allergologo.
4. Cosa fare se si è allergici al pelo del proprio cane
L’allergia al pelo del cane è davvero una situazione fastidiosa e talvolta difficile da accettare. L’allergia, però, non sempre rende necessario separarsi dal proprio amico a 4 zampe. Esistono rimedi molto efficaci che possono aiutare a mantenere una convivenza serena e sana, anche in caso di allergia.
Igiene e pulizia del cane e dell’ambiente domestico
Una delle soluzioni più semplici ed efficaci riguarda la pulizia del cane e l’igiene dell’ambiente domestico. Spazzolare di frequente il cane liberandolo dal pelo morto aiuta a diminuire i veicoli di allergia (fallo possibilmente all’aperto). Una volta alla settimana è bene lavare il cane con appositi shampoo ipoallergenici. Giocattoli, coperte e cuccia vanno lavati di frequente, almeno una volta alla settimana. Questi accorgimenti aiuteranno a diminuire le reazioni allergiche.
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Importanti accorgimenti per la casa
Se sei allergico al pelo del cane, utilizza in casa una aspirapolvere con filtro HEPA (Higt Efficiency Particulate Air) che ti garantirà un filtraggio ad alta efficienza, in grado di trattenere più del 99% delle particelle microscopiche affinché non vengano nuovamente rilasciate nell’aria. Tappeti e pavimenti andrebbero lavati ogni tre giorni. Un’ottima idea è quella di avere in casa un purificatore d’aria in grado di ridurre gli allergeni in sospensione.
Stabilire gli spazi accessibili al cane
È importante mantenere alcune aree della casa inaccessibili al cane. In questo modo sarà possibile conservare una zona sicura dove rifugiarsi per alleviare i sintomi. Ad esempio, se il cane non entrerà in camera da letto, il proprietario potrà avere un’area libera da allergeni.
Chiedere un parere a un allergologo
Può essere molto utile consultare un allergologo.
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che potrà, dopo una visita di controllo, consigliare l’assunzione di:
- Antistaminici;
- Immunoterapia (vaccini contro l’allergia);
- Spray nasali a base di corticosteroidi.
5. L’allergia al cane può comparire all’improvviso?
Anche in persone che hanno sempre vissuto a contatto con un amico a 4 zampe senza manifestare nessun particolare problema, l’allergia può apparire all’improvviso. Questo può accadere perché il sistema immunitario cambia nel tempo e può iniziare a reagire agli allergeni in modo anomalo. Alcune malattie, stati di stress prolungati, una predisposizione genetica o una esposizione prolungata agli allergeni possono causare la comparsa dei sintomi, anche all’improvviso.
6. L’allergia al cane può scomparire da sola?
Molto raramente e difficilmente l’allergia al cane potrà scomparire da sola. È certo, però, che in alcuni casi si possa attenuare e, spesso, può essere gestita efficacemente attraverso l’utilizzo di farmaci e con i vaccini immunoterapici. In questi casi, l’allergia può diventare tollerabile e gestibile in serenità.
7. Alcune razze di cani ipoallergenici
Alcune razze di cani sono considerate ipoallergeniche perché producono meno allergeni e le reazioni al loro pelo sono quasi del tutto assenti. E’ bene ricordare, però, che nessun cane è completamente ipoallergenico e che la reazione allergica dipende unicamente dal singolo individuo che entra in contatto col cane. Tra le razze di cani che producono meno allergeni possiamo trovare:
- Il barbone
- Bichon Frisé
- Schnauzer
- Maltese
- Coton de Tulear.
FAQ - Le domande più frequenti sull’allergia al cane
a cura di Autore di test - 20/08/2023